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Benevento, 22-10-2009
Arriva la precisazione di Delvino
L’ex comandante dei Vigili urbani di Benevento chiarisce la sua posizione, ribaltando le accuse sull’assessore Giuseppe De Lorenzo («il mio carnefice»)
  

Benevento 21 ottobre 2009 - «Ho letto una notizia che mi riguarda relativamente a una presunta pressione svolta da Mastella sugli organi politici di Benevento per assumere il sottoscritto nel ruolo di dirigente del locale corpo di Polizia Municipale, sostenuta da ipotesi di reato piuttosto gravi».E' quanto si legge in un comunicato stampa di Francesco Delvino, ex comandante dei vigili urbani di Benevento,

«Vi premetto - afferma - di non risultare nell'elenco degli indagati, di non essere stato destinatario di alcun provvedimento nè informato di alcun procedimento penale a mio carico.
La mia esperienza casertana, per la quale sono tuttora costretto ad inseguire la giustizia in camere civile lavoristiche e penali, mi ha costretto ad abbandonare non solo quella che avevo imparato ad apprezzare quale "mia" città, ma anche la regione Campania, dopo la verifica di strane logiche di potere assaggiate nel Sannio.
«Il biennio lavorativo a Benevento, conquistato - prosegue - esclusivamente sul riconoscimento professionale (chi scrive tra l'altro è autore di oltre 15 pubblicazioni specialistiche ed è presidente nazionale di MarcoPolo, associazione più rappresentativa di Comandanti e Ufficiali di polizia locale) è stato condizionato dalla presenza ingombrante di un assessore alla continua ricerca di successi personali al punto tale da sconfinare ripetutamente nella logica gestionale.
In tal senso nel novembre del 2007 proponeva, senza la firma del sottoscritto, apposita delibera alla Giunta comunale (che approvava) circa i tanto vituperati photored, disponendo che il sottoscritto dovesse procedere ai consequenziali atti di gestione.
A me basterebbe dichiarare questo per salvare il mio nome dalla infamia di quanto pubblicato a mio danno.
Ma vado oltre, questa volta per salvare la mia anima, e vi allego la lettera che il sottoscritto ha dovuto presentarein data 31/10/2008 al sindaco di Benevento, a seguito di una contestazione di addebito disciplinare promossa su invito del mio carnefice Giuseppe De Lorenzo, che oggi dichiara addirittura di conoscere il contenuto delle intercettazioni telefoniche (o è stato violato il segreto istruttorio ol'assessore dice il falso).
Lascio alla vostra intelligenza ogni considerazione sui fatti descritti e vi prego cortesemente di leggere l'allegata nota e, con il vostro tipico acume,dedurre se all'origine dei fatti non vi siano altre motivazioni da parte di chi non abbia trovato soddisfazione dei propri interessi a causa della presenza scomoda di un Comandante ortodosso nelle sue azioni.
Potrete altresì valutare l'ipotesi di verificare la veridicità delle mie affermazioni consultando gli atti pubblici e gli articoli di stampa in essarichiamati.
Piace evidenziare che a seguito della nota allegata il sottoscritto non è stato mai destinatario di alcun provvedimento disciplinare, con consequenziale nullità del procedimento avviato!

Resta al sottoscritto l'amarezza di constatare che basta la confessione isterica e falsa di taluni per incoraggiare procedimenti e provvedimenti penali, quando forse sarebbe bastato al Giudice acquisire agli atti del Comune di Benevento la nota che Vi allego e/o dare credito al procedimento penale a carico dell'assessore Giuseppe De Lorenzo avviato dal sottoscritto in data 18/9/2008 presso la Procura della Repubblica di Benevento, di cui poco o nulla si conosce, solo perchè chi scrive crede ancora che le informazioni relative ad un procedimento penale non debbano essere rese pubbliche se non al termine dello stesso.
Ma così non è avvenuto per me!
Sono a disposizione della autorità giudiziaria qualora volesse ascoltarmi o acquisire atti e informazioni integrative al proprio lavoro, auspicando - conclude Delvino - che sia dato l'identico spazio mediatico alla presente.


Ecco la nota allegata dall'ex comandante dei Vigili Urbani


Oggetto: Memorie difensive alla contestazione d’addebito del 25/09/2008 prot. 528/S.G.

Il sottoscritto dott. Francesco DELVINO, dipendente di ruolo del Comune di Caserta con qualifica dirigenziale specifica nel ruolo di Dirigente Comandante del corpo di polizia municipale di Caserta, attualmente in servizio, da aprile 2007, presso il Comune di Benevento con funzioni di Dirigente Comandante del corpo di polizia municipale, ha ricevuto in data 2 ottobre 2008 per notifica postale la contestazione di addebito per atti e comportamenti del sottoscritto ritenuti impropri.

In riferimento ai fatti contestati il sottoscritto ha già in parte espresso le proprie perplessità con nota del 6/10/2008 registrata al protocollo del Comune di Benevento al n. dello stesso giorno.

Ad integrazione di quanto già comunicato si trasmette la presente memoria difensiva, ricusando il dott. Orlacchio e il dott. Lanzalone, fra i soggetti preposti alla valutazione dei fatti, perché persone direttamente coinvolte nei fatti oggetto di contestazione. Vale la pena inoltre di evidenziare l’impossibilità a nominare un legale di fiducia, in quanto, rientrando in data odierna dal congedo malattia, non è stata data la possibilità di esercitare serenamente tale facoltà.

Al fine di evitare ulteriori improprie contestazioni il sottoscritto pertanto deposita la seguente memoria.

In data 12.4.2007 il sottoscritto, Francesco Delvino, veniva incaricato dal Comune di Benevento nel ruolo di Dirigente-Comandante della Polizia Municipale.

In data 2.5.2007 il sottoscritto approntava una relazione sull’attività programmatica della Polizia Municipale (all.n°1), elencando gli obiettivi da raggiungere nel breve, medio e lungo periodo. La relazione veniva regolarmente trasmessa, ai sensi della legge 65/86 e del D.Lgs 267/2000 al sindaco e all’assessore De Lorenzo, il quale apprezzava il lavoro svolto senza apportare alcuna modifica allo stesso e invitava il sottoscritto a voler dare corso a tutte le procedure, al fine di raggiungere gli obiettivi previsti (all.n° 2).

In data 28.6.2007 veniva trasmessa, già firmata dal proponente assessore alla Polizia Municipale Dott. Giuseppe De Lorenzo e dal responsabile del procedimento Dirigente-Comandante Corpo di P.M. Dott. Francesco Delvino al dirigente Settore Finanze per il visto e per la successiva trasmissione al Segretario generale del Comune Dott. Antonio Orlacchio per i successivi adempimenti di competenza, la proposta di deliberazione di Giunta comunale avente ad oggetto: ”Ottimizzazione funzionale servizi di Polizia Municipale – (all.n° 3). Tale proposta di deliberazione non è stata mai esaminata dalla Giunta comunale! Solo in data 8 novembre 2007 la Giunta comunale di Benevento approvava atto deliberativo n° 246 (all. n° 4) avente ad oggetto: “Ottimizzazione funzionale servizi di Polizia Municipale – Atti di indirizzo – “, nella quale la Giunta comunale rilevava per il Settore Polizia Municipale la necessità di dover indire gara e procedere all’affidamento alla ditta aggiudicataria dell’acquisto o noleggio degli strumenti di rilevazione automatica di infrazioni e della fornitura dei beni e servizi mediante gara con procedura aperta da espletare nel rispetto del massimo ribasso. In particolare la stessa delibera disponeva l’indizione di gara per l’acquisto o locazione di n. 14 strumenti fissi di rilevazione di infrazioni al codice della strada (passaggio con rosso) e n. 1 misuratore di velocità dei veicoli, oltre alla fornitura di n. 2 impianti semaforici completi, di n.1 centrale operativa tipo Tetra per il Comando Polizia Municipale; attività di installazione, di manutenzione ordinaria di detti impianti e strumenti, compatibilmente con le disponibilità di bilancio.

Responsabile del procedimento risultava il Segretario Generale Dott. Antonio Orlacchio, mentre proponente era l’assessore De Lorenzo.

La deliberazione n. 246/2007 non riporta in nessuna parte alcuna firma del sottoscritto.

In data 15 novembre 2007, dopo appena una settimana (da altre parti cotanta efficienza viene premiata, più che mortificata!), il sottoscritto recependo la deliberazione di Giunta comunale n°246/2007, e con determinazione dirigenziale n°137 (all. n° 5) ad oggetto: ”Indizione gara per la ottimizzazione funzionale dei servizi di Polizia,” provvedeva:

a) ad approvare il bando di gara, il capitolato, la scheda offerta e la dichiarazione a corredo dell’offerta;

b) ad indire la gara con procedura aperta da espletare nel rispetto del criterio del massimo ribasso e all’aggiudicazione a favore della ditta concorrente che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’amministrazione comunale;

c) a nominare ai sensi della Legge 241/90 il responsabile del procedimento nella persona del Tenente Gennaro De Nigris, Coordinamento nuclei Comando presso la Polizia Municipale di Benevento, per tutti gli atti consequenziali;

d) ad impegnare la somma di €. 4.000,00 (quattromila) Iva compresa occorrente per le procedure di pubblicazione del bando di gara;

e) a trasmettere la suddetta determina al settore Gestione Risorse Economiche e al Segretario Generale per gli adempimenti di competenza, evidenziando l’assenza di impegno preventivo di spesa sul bilancio 2007 e seguenti, in quanto il pagamento delle prestazioni e forniture di beni e servizi era condizionato dall’alea dell’incasso delle sanzioni per determinate violazioni al Codice della Strada

In data 22 novembre 2007 il Dirigente del Settore Gestione Risorse Economiche del comune di Benevento, Dott. Andrea Lanzalone, esprimeva parere favorevole alla su esposta determinazione dirigenziale, precisando che “l’appalto dovrà seguire l’avvenuto reperimento della provvista finanziaria”, dimostrando così o di ignorare (o non aver capito nulla) i contenuti della gara bandita oppure di riservarsi proprie competenze nel bilancio di previsione (mai poste in essere come meglio specificato in seguito: E per questo non vi sono contestazioni di addebito da parte della S.V.).

La completa legittimità dell’atto viene evidenziata, anche dalle direttive tecniche sottolineate dalla nota del Segretario Generale del Comune di Benevento prot. n°644 del 19.11.2007 (all.n°6).

L’avviso di gara per la locazione di n.14 strumenti fissi di infrazioni al codice della strada veniva, nel rispetto della Legge,:

a. pubblicato in data 17.12.2007 sul BURC Campania;

b. pubblicato in data 11.12.2007 sulle riviste L’Avanti, L’Opinione e Il Denaro;

c. pubblicato in data 15.12.2007 sulla rivista Milano Finanza ed. Campania;

d. pubblicato sulla GURI del 5.12.2007 n°142;

e. trasmesso alla GUCE in data 28.11.2007;

f. inserito nel sito Internet del ministero LL.PP. in data 10.12.2007 e inserito nel sito dell’Osservatorio Regionale.

La scadenza per la presentazione delle offerte era determinata alla data del 22.01.2008, mentre la prevista apertura delle offerte era stabilita per il 23.01.2008 alle ore 11 (all. 7).

Durante il periodo di pubblicazione del bando, il sottoscritto in data 19.12.2007 apprendeva, da un articolo pubblicato sul sito “Il Quaderno.it” (all. n°8), “14 photored a Benevento, De Lorenzo boccia Delvino: iniziativa non concordata”.

Nel suddetto articolo l’assessore De Lorenzo si dichiarava stupito per l’installazione dei 14 photored a Benevento, in quanto ciò stravolgeva letteralmente la motivazione della delibera di Giunta comunale, dando mandato al Segretario Generale di attivare, da subito, tutte le azioni atte a sospendere il bando. La stessa dichiarazione veniva riportata in data 20.12.2007 dal quotidiano “Il Sannio Quotidiano” (all .n° 9).

In seguito a quanto detto, molto celermente, ed incalzato dall’assessore De Lorenzo, il Segretario Generale del Comune di Benevento, Dott. Antonio Orlacchio, con nota prot. n°729 Segreteria Generale del 20.12.2008 ad oggetto: “Determinazione n.137 Settore Polizia Municipale del 16/11/2007 .-Rilievi” (all.10), rilevava svariati punti di illegittimità del bando invitando lo scrivente, all’annullamento del bando di gara, formulato invece nel pieno rispetto della Legge.

In data 21.12.2007 il sottoscritto inviava risposta scritta al Segretario Generale (all. n° 11), nella quale non si condividevano i rilievi formulati, ribadendo la certezza della regolarità dei propri atti e la ferma intenzione di non annullare la determinazione n°137 del Settore Polizia Municipale del 16.11.2007, perché ritenuta legittima, invitando lo stesso Segretario Comunale, qualora fosse convinto della illegittimità dell’atto, di procedere ai sensi dell’art.35 lett h del Regolamento Comunale sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi (ipotesi di avocare a sé, da parte del Coordinatore dei dirigenti, atti sovraordinati).

Nella stessa nota si sottolinea il fatto, alquanto anomalo, dell’intervento politico effettuato dall’assessore De Lorenzo, stravolgendo quanto lui stesso aveva sottoscritto nel proprio atto di indirizzo insieme proprio ad Orlacchio (Delibera di Giunta Comunale n° 246 dell’08.11.2007).

Vale la pena di evidenziare che il Segretario Generale, dott. Antonio Orlacchio, a seguito del riscontro del sottoscritto non è mai intervenuto con nessun ulteriore atto, peraltro previsto dal vigente Regolamento Comunale sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi e da lui stesso invocato nell’ultimo capoverso della nota 729 S.G. del 20/12/2007, sviluppando quindi o un atteggiamento omissivo (qualora le contestazioni di addebito rivoltomi portino ad un provvedimento disciplinare) o un atteggiamento confermativo della genuinità degli atti del sottoscritto (nel qual caso sarebbe stato opportuno da parte della S.V. promuovere equivalente contestazione di addebito al dott. Orlacchio per non essere intervenuto con i propri poteri a fermare lo “scellerato” dirigente Delvino).

In data 9.01.2008 venivano pubblicati altri due articoli di stampa rispettivamente dai quotidiani “Il Mattino” e “Il Sannio Quotidiano” inerenti dichiarazioni dell’assessore De Lorenzo dai titoli: “Si al photored ma attivato a campione” e “Bando per i photored probabile la revoca Attesa la decisione” (all.ti n° 12 e 13). Si sottolinea il netto contrasto delle dichiarazioni, quasi come se, nella prima, l’applicazione del Codice della Strada possa essere effettuata a giorni alterni con orari a piacere, mentre, nella seconda dichiarazione, l’assessore De Lorenzo prevede già una revoca di un atto del tutto legittimo.

Le dichiarazioni pubbliche e le interviste rilasciate dall’assessore De Lorenzo hanno sicuramente influito sul buon andamento delle procedure di gara. Si ritiene infatti che eventuali soggetti giuridici interessati possano aver trascurato la partecipazione alla gara perché ritenuta revocata o non più in essere o comunque viziata da illegittimità.

Constatato che alla data del 22.01.2008 alle ore 11, termine ultimo per la presentazione dell’offerta, non risultavano pervenute istanze di partecipazione alla gara, come da verbale di gara (all.n.14) e considerato che dal 23.1.2008 al mese di maggio 2008 la Giunta Comunale non ha mai revocato la delibera n° 246/2007 né revocato l’obiettivo, né il sindaco o l’assessore hanno mai scritto o comunicato obiettivi diversi da quanto stabilito, il sottoscritto avviava contatti con aziende specialistiche note per verificare l’ipotesi di applicazione dell’art.57 del D.Lgv.163/2006.

In data 26.05.2008 con Determina n° 76, il sottoscritto Dirigente del Settore Corpo di Polizia Municipale affidava la locazione di n°14 strumenti fissi di rilevazione di infrazioni al codice della strada e di n° 01 misuratore della velocità dei veicoli, oltre alla fornitura di n° 02 impianti semaforici completi, di n° 01 centrale operativa “TETRA” per il Comando Polizia Municipale; attività d’installazione, di manutenzione ordinaria di detti impianti e strumenti, gestione verbali amministrativi al codice della strada e servizi aggiuntivi collaterali, alla Ditta Diamond Road s.r.l. (all. n° 15).

Tale determinazione dirigenziale viene vistata, priva dell’impegno di spesa solo in data 05/08/2008 (ben oltre due mesi!) dal dott. Lanzalone. E per tali assurdi ritardi non sono state previste contestazioni di addebito da parte della S.V.

Vale la pena di evidenziare che la deliberazione di G.C. n. 246/2007 è stata trasmessa al Dott. Lanzalone e richiamata nella vistata e impegnata Determinazione Dirigenziale n. 137/2007 e, nonostante ciò, lo stesso Lanzalone, in fase di predisposizione del Bilancio di Previsione 2008, non ha provveduto a integrare lo stesso dei capitoli di entrata e di uscita, secondo le disposizione specifiche della Giunta Comunale nella deliberazione 246/2007. E neanche in questo caso la S.V. ritiene di dover promuovere verso il Lanzalone alcuna contestazione di addebito?

Si mette in evidenza che a seguito della determinazione dirigenziale n. 76/2008 non ci sono comunicazioni o atti da parte dell’assessore De Lorenzo a me indirizzati, ma lo stesso assessore provvede solo a mezzo stampa a perseguire il suo disegno di calunnia verso la mia persona, come di seguito elencato:

28.5.2008 sito Epicentro Benevento :”Photored”: pericolo “scampato” o no?; (all. n° 16);

29.05.2008 sito Il Quaderno : “Benevento: Riparte la petizione on line della Federcontribuenti contro i photored”(all.n°17);

29.05.2008 sito tvsette “De Lorenzo replica alla Federcontribuenti” (all.n°18);

29.05.2008 sito Il Quaderno “Benevento, arrivano 14 photored. L’assessore: Non ne sapevamo nulla, i cittadini non si allarmino” (All.n°19);

29.05.2008 sito comune.benevento: “ De Lorenzo:”L’amministrazione non era a conoscenza della determina sui photored” (all.n°20);

29.05.2008 sito epicentro benevento: “ La situazione è grave, ma non seria” (all.n° 21);

29.05.2008 sito Il Quaderno: “14 photored grazie al capo dei vigili. L’assessore: lo ignoravamo e reagiremo nessun allarme “(all.n°22);

30.05.2008 sito Il Quaderno: “Scontro assessore-capo dei vigili, De Lorenzo si scusa con i beneventani” (all.n° 23);

31.5.2008 Il Sannio Quotidiano: “ De Lorenzo si scusa con la città dopo la determina di Delvino. Il PdL all’attacco. Photored, la possibile soluzione al caos del traffico in centro” (all.n°24);

18.6.2008 Il Sannio Quotidiano: “De Lorenzo: Delvino ha tradito la fiducia – Basta con Delvino” (all. n° 25);

20.06.2008 si apprende da un articolo pubblicato sul sito “Il Quaderno.it”(all. n° 12) che l’assessore De Lorenzo convoca la Conferenza dei servizi per stoppare Delvino sulla vicenda photored fissata per venerdi 27 giugno alle ore 12.00 presso la segreteria generale del Comune di Benevento (all.n°26);

27.06.2008 l’Assessore De Lorenzo sempre tramite il sito “Il Quaderno.it” (all.n°27) rinvia la convocazione della Conferenza dei servizi a data da destinarsi ;

2.7.2008 si apprendeva da un articolo pubblicato sul sito “Il Quaderno.it” (all. n° 14) “Photored a Benevento, la Giunta blocca il comandante Delvino. De Lorenzo: chiusa la vicenda definitivamente” (all.n°28);

3.7.08 viene pubblicato sul quotidiano “Il Sannio Quotidiano un articolo dal titolo: ”Caso photored La Giunta invita Delvino a ritirare la determina” (all.n°29).

Solo in data 14.07.2008, alle ore 17.30 circa, viene notificata all’ufficio diretto dal sottoscritto, la delibera di G.C. n°106 dell’1.07.2008 (All.n°30) ad oggetto: “Determinazione n° 76 del 26.05.2008 del dirigente della P.M. atto di indirizzo”.

La predetta delibera si basa su considerazioni non solo improprie, ma anche non vere, infatti trattasi di mero invito a revocare in autotutela amministrativa, perché illegittima, la Determina Dirigenziale n°76 del 26.05.2008 avente ad oggetto: ”Affidamento a mezzo trattativa privata per la locazione di n.14 strumenti fissi di rilevazione al codice della strada (passaggio con rosso) e di n.01 misuratore della velocità di autoveicoli, oltre alla fornitura di n.02 impianti semaforici completi, di n.01 centrale operativa “TETRA” per il Comando Polizia Municipale, attività di installazione di manutenzione ordinaria di detti impianti e strumenti, gestione verbali amministrativi al codice della strada e servizi aggiuntivi collaterali:

Nella relazione del Sindaco, alla base della deliberazione di Giunta Comunale n.106 del 1.07.2008, la Determinazione Dirigenziale viene dichiarata illegittima perché si ritiene basata su una deliberazione di Giunta Comunale n.246, ritenuta relativa esclusivamente all’anno 2007.

Relativamente a tale punto, si evidenzia l’assoluta falsità e pretestuosità di quanto dichiarato, in quanto la deliberazione di Giunta Comunale n.246 è datata 8.11.2007, e per realizzare quanto in essa disposto occorrono almeno 60 gg. (tempo minimo previsto per la pubblicazione della gara oltre ai termini di procedimento, ecc.), arrivando così certamente oltre al 31.12.2007. Inoltre non può essere limitata ad obiettivo annuale l’indizione di una gara per fornitura di beni e servizi, duraturi e ammortizzabili nel tempo, oltre che basata su una anticipazione di strumentazione tecnologica (anche abbastanza onerosa), per il quale la stessa gara prevede un rientro economico/finanziario nel tempo basato comunque sull’alea dell’incasso delle sanzioni per determinate violazioni al C.d.S..

Nella relazione del Sindaco, alla base della deliberazione di Giunta Comunale n.106 del 1.07.2008, è inoltre evidenziato che la Determinazione Dirigenziale n.76 del 26.05.2008 contiene l’affidamento dei servizi di gestione verbali, contenzioso e recupero forzato crediti non presenti nella Deliberazione di Giunta Comunale 246/2007.

In riferimento a ciò, si evidenzia che l’atto di Giunta Comunale n. 246 del 2007 (all.n.4) delibera quanto segue:

1) La narrativa è parte integrante del presente provvedimento…omissis

Orbene nella narrativa della deliberazione di Giunta Comunale n. 246/2007, che, si ripete e sottolinea, non riporta in alcun luogo la firma del sottoscritto, è espressamente riportato:

PREMESSO

Omissis…

Che è intenzione di questa Amministrazione Comunale, addivenire, attraverso il proprio Comando di polizia Municipale, al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

a) Razionalizzare e potenziare il servizio di gestione delle sanzioni amministrative al C.d.S., incrementando la funzionalità e la produttività delle risorse del Comando P.M. di Benevento;

b) Dotare il Comando di Polizia municipale di hardwares e softwares in grado da attivare un servizio di controllo territoriale moderno, efficace ed efficiente, anche con l’uso di sistemi innovativi di comunicazione;

c) Razionalizzare l’utilizzo delle risorse umane, tecniche e finanziarie proprie del Settore Polizia Municipale;

d) Realizzare i summenzionati obiettivi compatibilmente con le disponibilità di bilancio;

ATTESO CHE

è intenzione di questa Amministrazione Comunale provvedere a:

omissis….

Attivare servizi di tutela legale nei confronti dei gravami proposti avverso le infrazioni al C.d.S. notificate, accertate direttamente o generate dalle apparecchiature elettroniche noleggiate;

Attivare un servizio di recupero crediti nei confronti dei cittadini inadempienti che non abbiano corrisposto il pagamento nei termini concessi dalla notifica (60 giorni) ovvero che non abbiano proposto nei relativi termini ricorso e/o opposizione nelle opportune sedi.

RITENUTO

Opportuno evidenziare che trattasi di ottimizzazione funzionale nella realizzazione dei servizi sulla base delle seguenti considerazioni:

omissis…..

Il noleggio degli strumenti prevede oltre alla manutenzione degli stessi e la perfetta funzionalità ed efficienza, la disponibilità degli stessi nel rispetto di quanto disposto dal C.d.S.;

Il controllo di tutte le operazioni previste resta in capo al Comando di Polizia Municipale

Tali considerazioni in realtà erano già contenute nella relazione programmatica del sottoscritto (all. 1), concordata e approvata espressamente dall’Assessore De Lorenzo (all.n.2), Infatti in esse si legge:

(All. n. 1) obiettivi di breve periodo (da realizzare entro sei mesi).

Omissis …Gara per l’esternalizzazione della lavorazione e stampa dei verbali al Codice della Strada, la gestione del contenzioso verso la Prefettura ed il Giudice di pace, la messa in disponibilità di strumenti elettronici di rilevazioni di violazioni al Codice della Strada miranti a garantire maggiore sicurezza stradale e sociale, la fornitura di una centrale operativa. Il tutto si intende aggiudicarlo senza gravare sul bilancio Comunale, ma, senza impegno di spesa iniziale, provvedere al rispetto degli impegni di cassa con prelievo diretto di una somma dagli importi incassati dalle violazioni al Codice della Strada.

(all.n. 2) ho esaminato … omissis … gli obiettivi di breve, medio e lungo periodo omissis… e non posso che apprezzare e compiacermi per il lavoro svolto. Omissis non ritengo di dover suggerire alcuna modifica …omissis … la invito a voler, cortesemente, dar corso a tutte le procedure richieste al fine che si possa giungere alla più rapida approvazione nelle sedi competenti…omissis.

Pertanto il sottoscritto doveva assolutamente prevedere il capitolato speciale di gara così come realizzato, inserendo i servizi di gestione verbali, predisposizione dei ruoli, recupero crediti e gestione contenzioso.

Nella relazione del Sindaco, alla base della deliberazione di Giunta Comunale n.106 del 1.07.2008, è inoltre evidenziato che la Determinazione Dirigenziale n.76 del 26.05.2008 contiene l’affidamento di fornitura di beni e servizi in violazione della deliberazione di G.C. n. 150/2007 e successive.

In riferimento a ciò, si evidenzia che l’atto di Giunta Comunale n.246 del 2007 (all.n.4) rappresenta norma speciale di affidamento, approvata temporalmente dopo la deliberazione n. 150/2007, e nella quale viene espressamente indicato il settore polizia municipale destinatario di specifico atto di indirizzo, diretto alla data del provvedimento dal dott. Francesco DELVINO, quindi responsabile del procedimento.

In riferimento a quanto suddetto, il sottoscritto predisponeva nota prot. n.5561 del 15/07/2008 nella quale evidenziava perplessità circa la legittimità della deliberazione di Giunta Comunale n. 106 del 01/07/2008, chiedendo una revoca o integrazione correttiva della stessa (all. n. 31).

Nell’ultima decade di agosto, quanto segnalato nella presente memoria, appare confermato dal tentativo dell’assessore De Lorenzo di coinvolgere i sindacati in un’azione di contrapposizione al Dirigente Delvino. Infatti tramite la stampa locale (vedi allegati dal n°32 al n°37) De Lorenzo ha tentato, infruttuosamente, stante la reazione del rappresentante provinciale UIL (all.n°38), di incontrare i sindacati, per creare ulteriori occasioni di disservizio gestionale. Nonostante ciò l’assessore De Lorenzo continua imperterrito a diffamare l’intero Corpo di Polizia Municipale asserendo, sempre tramite stampa locale (all. n°39) l’accadimento di eventi verificatosi nell’ultimo decennio presso il Comando “nel silenzio assordante” e proseguendo nel disegno di calunnia nei confronti del sottoscritto.

Le ultime dichiarazioni fatte dall’assessore De Lorenzo, del tutto gratuite e prive di ogni fondamento logico venivano sottolineate anche dall’opposizione di Palazzo Mosti che chiedeva un confronto diretto in Consiglio Comunale (all.ti n°39 e 40).

In data 4 settembre 2008 l’assessore De Lorenzo convocava specifica conferenza stampa (allegati n° 41, 42 e 43), durante la quale dichiarava la sua espressa volontà (condivisa dall’intera amministrazione comunale?) di cacciare Delvino dal ruolo dirigenziale beneventano, per far posto a soluzioni interne, che in realtà non possiedono i titoli per ricoprire, in punta di diritto, il ruolo dirigenziale. Per far valere le proprie ragioni De Lorenzo dichiara inoltre falsamente che:

Sono 16 i photored oggetto della querelle (invece che 14)

La Giunta Comunale aveva disposto l’installazione di solo 2 photored nella delibera n. 246/2007 (invece ne sono previsti esattamente n.14)

Ogni multa è stata stabilita a 160 euro da distribuire il 75% alla ditta e il 25% al Comune (nel capitolato oggetto della gara non solo non si parla mai di percentuali, ma viene precisato all’articolo 8 un pagamento differenziato per tipologia di sanzione contestata ed incassata, che, applicando il sistema delle percentuali, non supera mai il 50%, destinato nel tempo a diminuire, stante gli aumenti automatici biennali alle sanzioni previste dal codice della strada).

Le falsità espresse ovviamente mirano a dimostrare pubblicamente le genuinità delle proprie azioni, che in realtà hanno come obiettivo altri interessi, creando discredito verso il sottoscritto, ma soprattutto creando disorientamento e stimolando soluzioni drastiche per inibire totalmente l’azione gestionale amministrativa, svolta nel rispetto della Legge.

In data 09/09/2008 con nota protocollo n°497/S.G. il Sindaco “significando che la direttiva di cui alla delibera n°106/2008 è di rilevante interesse per questo Ente” sollecita entro 5 giorni l’annullamento della determinazione dirigenziale n°76/2008 del sottoscritto dirigente (all.n°44).

In data 12/09/2008 la società DIAMOND ROAD s.r.l. aggiudicataria del noleggio e fornitura di beni e servizi di cui alla determina dirigenziale n°76/2008 notifica ricorso al TAR Campania avverso la delibera di Giunta Comunale n°106 dell’1/07/2008, evidenziando la “stranezza” comportamentale e procedurale dell’assessore De Lorenzo e dell’intera Giunta Comunale, sottolineando, per ovvio proprio interesse, la legittimità degli atti dirigenziali e dell’intero procedimento amministrativo (all.n°45).

In data 15/09/2008 il sottoscritto in ottemperanza a quanto richiesto dalla Giunta Comunale e dal Sindaco, emette determinazione dirigenziale n°122 per annullare la propria precedente determinazione dirigenziale n°76/2008 specificando “per le motivazioni espresse in narrativa” di declinare “ogni responsabilità civile, amministrativa, penale e patrimoniale per gli effetti della presente determinazione”, (all.n°46 e 47).

Infine in data 18/09/2008 il Quaderno.it pubblica l’articolo intitolato:”Photored a Benevento, la ditta presenta ricorso al TAR: la rabbia di De Lorenzo” in cui esplicitamente riporta:”L’assessore alla mobilità del Comune di Benevento, Giuseppe de Lorenzo si dice esterrefatto del ricorso al TAR, presentato dalla Diamond Road srl, la società aggiudicataria della gara dei photored. In un primo momento, infatti, la ditta aveva accettato di rifiutare l’incarico a seguito di una trattativa portata avanti dallo stesso De Lorenzo”.. Da tanto si evince e si trova certezza che l’assessore De Lorenzo ha esplicitamente ordito affinché l’affidamento dell’incarico della fornitura di beni e servizi, assegnato nel rispetto della Legge, decadesse abusando del suo ruolo politico e non certamente gestionale (che per Legge appartiene alla sfera dirigenziale). Tanto viene confermato dalle ulteriori dichiarazioni: ”È lecito capire chi sta dirigendo questa sceneggiata da avanspettacolo alla quale si impone, una volta per sempre, di porre la parola fine – tuona l’assessore -. Il limite di tolleranza è stato superato da tempo e chi crede di imporre norme a suo piacimento credendo, erroneamente, di gestire un feudo privato, ha imboccato una strada senza via d’uscita”. (all .n° 48).

Il sottoscritto, profondamente colpito da cotanti attacchi personali e professionali, è stato costretto a partire dalla seconda metà di settembre 2008 a sottoporsi a continui controlli medici presso l’ospedale “Santa Chiara” di Pisa con il riscontro di precarie condizioni fisiche, come da abbondante certificazione medica, già agli atti del Comune.

Sulla base delle considerazioni svolte e degli atti richiamati il sottoscritto rigetta ogni contestazione di addebito formulata e, specificatamente in riferimento al penultimo capoverso della nota prot. 528/S.G. del 29/09/2008, precisa:

a) La determinazione dirigenziale n. 137/2007, per le motivazioni espresse nella presente nota, è stata adottata nel pieno rispetto di tutti i contenuti della deliberazione di G.C. n. 246/2007, atto di indirizzo specifico!

b) La determinazione dirigenziale n. 76/2008 è stata adottata, per le motivazioni espresse nella presente nota, nel rispetto della deliberazione di G.C. n. 246/2007 ed in assenza di altri atti deliberativi o atti di indirizzo contrari alla stessa. La determinazione dirigenziale n. 76/2008 è stata adottata nel rispetto della Legge, ed in particolare del D.Lgs n. 163/2006. Non poteva la stessa determinazione dirigenziale essere adottata “in violazione del Capo III, Titolo II, Parte II del D. Leg.vo n. 163 del 12.4.06” in quanto tale riferimento normativo risulta inesistente!

c) Ai sensi dell’art.35 lett h del vigente Regolamento Comunale sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi il Segretario Generale, in assenza di Direttore Generale e quindi nel ruolo di Coordinatore dei dirigenti (ex art. 38 lett. e) e f) del vigente Regolamento Comunale sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi), ha il potere di produrre propri atti per “l’annullamento, la revoca, la riforma e la riserva, relativamente agli atti dei dirigenti” Il dott. Orlacchio, qualora avesse ritenuto gli atti del sottoscritto impropri o illegittimi aveva l’obbligo di avocare a sé il potere riconosciutogli dal vigente Regolamento Comunale sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi. Non avendo esercitato tale azione, come meglio specificato nella presente memoria difensiva, non può essere contestato al sottoscritto alcuna violazione regolamentare e/o normativa!

Nell’auspicare un sereno ma scrupoloso esame dei fatti descritti nella presenta memoria da parte della S.V. si chiede, per quanto relazionato, la nullità del procedimento disciplinare avviato e quindi la revoca della contestazione di addebito. In caso contrario il sottoscritto si riserva ogni azione a difesa della propria dignità umana e professionale in sede civile, amministrativa e penale.

Si resta in attesa delle sue autorevoli valutazioni e si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

31 ottobre 2008

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Delvino Abc

 
Categoria Cronaca, Tags Delvino Abc
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 10-09-2010 15:47 - 14008  
   
 

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