Benevento 13 giugno 2009 - La notizia che segue è stato postata da Epicentro Benevento l'8 maggio scorso. Una notizia "normale", nel senso che non c'è nulla di straordinario che un leader politico attivi un sito, un canale di comunicazione web con i suoi elettori. Ebbene l'articolo ha avuto, finora, oltre un migliaio di visite e numerosissimi commenti.
Potenza del web o del Cavaliere?
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Roma 8 maggio2009 - E’ on line da oggi www.forzasilvio.it, il network ufficiale dei sostenitori di Silvio Berlusconi. Forzasilvio.it - si legge in una nota - è il luogo di coinvolgimento di chi vuole partecipare attivamente e sostenere Berlusconi nel suo impegno per cambiare in meglio l’Italia e renderla un Paese più libero e più moderno”.
Aprendo il sito viene chiesto di registrarsi per partecipare al Focus group e “scoprire anche le prime iniziative da fare insieme”.
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(Ansa) Torino 9 maggio 2009 - Nei sondaggi che gli hanno consegnato stamani, il PdL è al 45% e il gradimento del premier al 75%. E' la prima cosa che sottolinea Silvio Berlusconi, aprendo un lungo collegamento telefonico con il Lingotto di Torino dove il PdL ha promosso la Festa dell'Europa. “Mi aspettavo un calo - dice il presidente del Consiglio - dopo la battaglia mediatica nei miei confronti scatenata su un un cumulo di falsità, ma gli italiani l'hanno letta con intelligenza”.
Berlusconi vede nel mirino il 51% di consensi, obiettivo fissato al congresso costitutivo del partito unico. “Siamo sulla strada giusta”, afferma.
Torino è (anche) la Fiat che sta tessendo trame per l'industria dell'auto del futuro: “Sta per realizzarsi un sogno che rende tutti orgogliosi. La Fiat è il vanto del nostro settore manufatturiero, un simbolo della solidità italiana, di quella solidità che, come avevo detto, ci avrebbe consentito di essere tra i primi a uscire dalla crisi”.
Non siamo ancora fuori del tunnel, precisa Berlusconi, “ma il peggio è alle nostre spalle, anche se la sinistra continua, dall'autunno scorso, a cantare la stessa canzone intonata al pessimismo”.
Il premier sintetizza le priorità del governo per l'immediato: “portare l'Italia fuori dalla crisi, ricostruire l'Abruzzo e stare vicino ai cittadini che hanno più bisogno dello Stato, come chi ha perso il lavoro”. E, in chiave europea, ricorda l'impegno del PdL per “avviare grandi progetti che devono andare avanti e invece sono ancora fermi”. Come l'alta velocità ferroviaria Torino-Lione, nel cosiddetto corridoio 5, fortemente avversata da una parte della valle di Susa.
“Anche in Piemonte - dice Berlusconi - saremo determinati a fare valere le ragioni dello Stato, esattamente come abbiamo fatto a Napoli. In quel caso abbiamo deciso che una minoranza organizzata non aveva il diritto di opporsi a una decisione presa democraticamente da un'istituzione democratica. Lo Stato deve assumersi come primo impegno la garanzia della legalità”.
C'è un'Europa che deve cambiare marcia - osserva ancora Berlusconi: 'L'Ue ha bisogno di un “drizzone”, meno commissari e portavoce dei commissari impegnati a fare chiacchiere.
Servirebbe un premier prestigioso, un Aznar, un Tony Blair, che resti in carica per almeno tre anni”. E A Strasburgo il PdL manderà “non veline, ma pluri-laureate che conoscono tante lingue, manager che sanno lavorare bene nulla hanno da nascondere, soprattutto persone che garantiranno la loro presenza”. |
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